Il paradiso a due ruote

Bikefellas, altro che riparare bici: il paradiso a due ruote in via Paglia!
Bikefellas, ovvero quelli delle bici. Un negozio che non è solo un luogo per le riparazioni, ma un vero e proprio paradiso per chi ama il mezzo di trasporto più ecologico al mondo: la bicicletta. Il progetto Bikefellas, negozio di biciclette in via Paglia 31/e, è un’iniziativa della Cooperativa Sociale Lottovolante, una realtà che si occupa dell’inserimento lavorativo di persone con varie tipologie di svantaggio, ospitando tirocini di osservazione, formazione, borse lavoro e collaborando con enti di formazione e servizi sociali.

Nato come evoluzione del progetto Ciclostazione 42, avviato cinque anni fa dall’associazione Pedalopolis, Bikefellas è oggi uno spazio – negozio e al tempo stesso officina – che vede protagonista il rapporto quotidiano con i ciclisti urbani e con i cicloviaggiatori. Un luogo, dunque, che offre servizi e prodotti di qualità a chi vive la bicicletta non solo come strumento ludico e di svago ma, soprattutto, come mezzo di trasporto quotidiano. Diverse le prestazioni offerte: dalla semplice riparazione alla realizzazione di bici artigianali, dai pezzi di ricambio agli attrezzi specifici per la manutenzione delle biciclette.

«Dopo aver gestito per cinque anni la Ciclostazione 42, uno spazio in piazzale Marconi che offre servizi a chi vuole spostarsi in città con la bicicletta – racconta Roberto Dal Lago, presidente della Cooperativa Lottovolante – abbiamo deciso di aprire un negozio/officina, che intenda la bici come vero mezzo di trasporto. Prediligiamo il telaio in acciaio, che dura una vita intera, e desideriamo far conoscere tutte le novità tecnologiche in fatto di cambi, freni e altro».

Tra gli obiettivi di Bikefellas, anche l’offerta di biciclette e ricambi che uniscano il giusto prezzo a qualità, design e innovazione, il desiderio (forte) di divenire nel tempo un punto di incontro tra ciclisti, e la stesura di un programma di eventi, interamente dedicati alla cultura del pedale. Bici nuove, da città, pieghevoli, fisse, cargo o da viaggio… in questo paradiso ce n’è davvero per tutti i gusti.

Tra le proposte più divertenti quella di “scabrettare “ la bici, ovvero personalizzarla in maniera eccentrica, azzardata e talvolta disfunzionale, grazie alla sapiente manodopera del “professor” Cabretti. «Da Bikefellas ci piace rinnovare le bici, modificarle, crearne di nuove, o semplicemente restaurare quelle vecchie – continua Roberto -. Chi desidera una bici o ne ha una da rivitalizzare, non deve far altro che rivolgersi a noi. A seconda delle necessità e dei gusti, creeremo la bici giusta, a cui aggiungere decorazioni e accessori per un risultato su misura!».

La bicicletta diventa così un culto, un modo di vivere, l’espressione di una maniera d’essere, grazie alla convinzione che «una bella bicicletta può migliorare la vita». Perché, come affermò Wolfgang Sachs: «Quelli che vogliono controllare le proprie vite ed andare oltre un’esistenza come semplici clienti e consumatori, sono persone che vanno in bicicletta».

fonte BergamoPost

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